# Curette di Gracey: Gli Errori Più Comuni

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# Curette di Gracey: Gli Errori Più Comuni

Le curette di Gracey rappresentano uno strumento fondamentale nella terapia parodontale non chirurgica, ma il loro utilizzo richiede precisione tecnica e attenzione ai dettagli. Anche piccoli errori possono compromettere l’efficacia del trattamento e aumentare il rischio di danni ai tessuti. Ecco i cinque errori più comuni che ogni professionista dovrebbe evitare.

## 1. Usare Sempre la Stessa Curette per Ogni Dente

Ogni curette di Gracey è progettata specificamente per determinate superfici dentali. Le curette sono numerate in coppie (1/2, 3/4, 5/6, ecc.) e ciascuna ha un’angolazione e una curvatura della lama ottimizzate per specifiche aree della bocca.[[1]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33660307)[[2]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37162295) Utilizzare la stessa curette per tutti i denti riduce significativamente l’efficacia della strumentazione, specialmente nelle tasche profonde e nelle superfici interprossimali dove l’adattamento corretto è cruciale.[[3]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/1474467)[[4]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/1447379)

La ricerca dimostra che le superfici mesiali presentano generalmente una migliore rimozione del tartaro rispetto ad altre superfici, proprio perché l’operatore tende a selezionare lo strumento più appropriato per queste aree.[[3]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/1474467) L’uso della curette corretta per ciascuna superficie dentale migliora significativamente i risultati clinici.

## 2. Angolazione Sbagliata

L’angolazione della lama rispetto alla superficie radicolare è un parametro critico per il successo della procedura. **L’angolo ottimale è compreso tra 60° e 70°**.[[1]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33660307)[[2]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37162295)

- **Sotto i 60°** : La lama scivola sulla superficie senza rimuovere efficacemente il tartaro e i depositi batterici

- **Sopra i 70°** : Si rischia di traumatizzare la superficie radicolare, rimuovendo eccessivo cemento e dentina, creando irregolarità che favoriscono l’accumulo di placca[[5]](https://linkinghub.elsevier.com/retrieve/pii/S0002-8177(15)00334-7)[[6]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22526889)

Mantenere l’angolazione corretta richiede pratica costante e consapevolezza della posizione della lama durante tutta la procedura di scaling.

## 3. Pressione Eccessiva

Applicare una pressione eccessiva durante lo scaling è controproducente per diversi motivi:[[1]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33660307)[[2]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37162295)

- **Riduce la sensibilità tattile** : L’operatore perde la capacità di percepire le irregolarità della superficie radicolare e i depositi di tartaro

- **Peggiora l’adattamento** : Una pressione eccessiva impedisce alla lama di adattarsi correttamente ai contorni della superficie radicolare

- **Aumenta la fatica** : Rende la procedura più faticosa per l’operatore senza migliorare i risultati

- **Danneggia i tessuti** : Può causare traumi alla superficie radicolare e ai tessuti molli circostanti

La tecnica corretta prevede una presa leggera ma controllata, che permetta di sentire la texture della superficie attraverso lo strumento.

## 4. Adattamento Scorretto della Lama

**Solo il terzo terminale della lama deve lavorare sulla superficie radicolare**.[[1]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33660307)[[2]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37162295) Questo principio è fondamentale per diversi motivi:

- Garantisce il corretto angolo di lavoro

- Massimizza l’efficacia della rimozione dei depositi

- Minimizza il trauma ai tessuti

- Permette un migliore accesso alle tasche profonde e alle aree interprossimali

Quando viene utilizzata una porzione maggiore della lama, l’angolazione diventa inevitabilmente scorretta e l’adattamento alla superficie radicolare risulta compromesso, riducendo significativamente l’efficacia della strumentazione.[[4]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/1447379)[[7]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/10450816)

## 5. Strumenti Non Affilati

**Mantenere le curette affilate è fondamentale per l’efficacia del trattamento**.[[8]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40591256)[[9]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/8558396) Una lama non affilata comporta:

- **Aumento della fatica operativa** : L’operatore deve applicare maggiore pressione per ottenere risultati, aumentando il rischio di errori tecnici

- **Riduzione della precisione** : La capacità di rimuovere selettivamente i depositi diminuisce drasticamente

- **Superfici radicolari più ruvide** : Paradossalmente, strumenti non affilati creano superfici più irregolari rispetto a strumenti ben affilati[[8]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40591256)[[9]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/8558396)

- **Minore efficienza clinica** : Il tempo necessario per completare la procedura aumenta senza migliorare i risultati

La ricerca dimostra che l’affilatura con pietre a grana fine o extra-fine produce lame più efficaci e superfici radicolari più lisce rispetto all’uso di pietre a grana grossa.[[8]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40591256)[[9]](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/8558396) Gli strumenti dovrebbero essere affilati regolarmente, idealmente dopo ogni utilizzo o quando si percepisce una riduzione dell’efficacia di taglio.

## Conclusione

Evitare questi cinque errori comuni migliora significativamente l’efficacia della terapia parodontale non chirurgica. La padronanza della tecnica con le curette di Gracey richiede formazione continua, pratica costante e attenzione meticolosa ai dettagli tecnici. Investire tempo nell’apprendimento della tecnica corretta e nella manutenzione degli strumenti si traduce in risultati clinici superiori e maggiore soddisfazione sia per il professionista che per il paziente.

By Dr. Vincenzo Capalbo

### References

1. [A Re-Evaluation of Scaling and Root Planing](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33660307). Cobb CM, Sottosanti JS. Journal of Periodontology. 2021;92(10):1370-1378. doi:10.1002/JPER.20-0839.
2. [Subgingival Instrumentation](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37162295). Tomasi C, Abrahamsson KH, Apatzidou D. Periodontology 2000. 2023;. doi:10.1111/prd.12485.
3. [The Effectiveness of Scaling and Root Planing With Curets Designed for Deep Pockets](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/1474467). Nagy RJ, Otomo-Corgel J, Stambaugh R. Journal of Periodontology. 1992;63(12):954-9. doi:10.1902/jop.1992.63.12.954.
4. [Evaluation of a New Periodontal Curet. An in Vitro Study](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/1447379). Singer DL, Long BA, Lozanoff S, Senthilselvan A. Journal of Clinical Periodontology. 1992;19(8):549-52. doi:10.1111/j.1600-051x.1992.tb00682.x.
5. [Evidence-Based Clinical Practice Guideline on the Nonsurgical Treatment of Chronic Periodontitis by Means of Scaling and Root Planing With or Without Adjuncts](https://linkinghub.elsevier.com/retrieve/pii/S0002-8177(15)00334-7). Smiley CJ, Tracy SL, Abt E, et al. Journal of the American Dental Association (1939). 2015;146(7):525-35. doi:10.1016/j.adaj.2015.01.026.
6. [In Vitro Evaluation of Surface Roughness, Adhesion of Periodontal Ligament Fibroblasts, and Streptococcus Gordonii Following Root Instrumentation With Gracey Curettes and Subsequent Polishing With Diamond-Coated Curettes](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22526889). Eick S, Bender P, Flury S, Lussi A, Sculean A. Clinical Oral Investigations. 2013;17(2):397-404. doi:10.1007/s00784-012-0719-z.
7. [Comparison Between a Short and a Conventional Blade Periodontal Curet: An in Vitro Study](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/10450816). Landry C, Long B, Singer D, Senthilselvan A. Journal of Clinical Periodontology. 1999;26(8):548-51. doi:10.1034/j.1600-051x.1999.260809.x.
8. [Comparative Analysis of Sharpening Devices on Periodontal Hand Instruments and Their Impact on Root Surface Roughness: An in Vitro Study](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40591256). Yam N, Levi JPA, Chen CJ, Barootchi S, Colella NS. The International Journal of Periodontics & Restorative Dentistry. 2025;0(0):6343339. doi:10.11607/prd.7621.
9. [A Scanning Electron Microscope Study Comparing the Effectiveness of Different Types of Sharpening Stones and Curets](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/8558396). Rossi R, Smukler H. Journal of Periodontology. 1995;66(11):956-61. doi:10.1902/jop.1995.66.11.956.
